Nella primavera di quest’anno alcuni giornali hanno riportato gli esiti di uno studio svolto su 160 pazienti affette da endometriosi, con l’obiettivo di indagare l’efficacia del trattamento osteopatico nel dolore pelvico cronico causato dall’endometriosi.

Chi segue questo blog avrà notato come io abbia cercato di raccontare, nel corso di questi mesi, in cosa consista la medicina manipolativa e il trattamento osteopatico , la terapia manuale e miofasciale, e vi ho infine parlato anche del caso che riguarda il riconoscimento dell’osteopatia.

Negli anni associazioni di pazienti, studenti e operatori hanno partecipato a studi e tesi condotte su campioni di donne affette da endometriosi da parte delle scuole osteopatiche. Inoltre la letteratura internazionale riporta già numerosi esempi di come l’osteopatia si sia fatta notare per i benefici sulla sintomatologia dolorosa. Nel caso dell’endometriosi, esisteva da tempo il sospetto che l’osteopatia potesse migliorare la funzionalità del pavimento pelvico, ridurre il dolore durante i rapporti e in generale la sintomatologia dolorosa, o riequilibrare le funzioni gastrointestinali.

Lo studio che riporteremo nelle prossime righe, restituisce alla comunità di pazienti un dato significativo che riguarda anche la possibilità di ridurre l’utilizzo di farmaci antidolorifici e antinfiammatori da parte delle pazienti con endometriosi. Le manipolazioni osteopatiche non curano l’endometriosi di per sè, ma questo studio ha riportato con chiarezza l’ efficacia sul dolore pelvico cronico nell’85% dei casi.

Per queste ragioni la pratica osteopatica, ha molto a che vedere con la prevenzione e la riduzione dell’impiego di farmaci non strettamente necessari (in particolare in campo antalgico, di antinfiammatori e antidolorifici), con effetti positivi sulla salute dei pazienti ma anche sulla riduzione di costi sanitari non giustificati. Anche una revisione pubblicata sulla rivista internazionale Advances in Therapy ha recentemente confermato l’efficacia del trattamento osteopatico sul dolore cronico.

Questa consapevolezza non ha conseguenze solo sull’impatto del dolore cronico in termini di costi sanitari, che un recente rapporto di Federconsumatori ha stimato aggirarsi intorno ai 2 milioni di euro, ma anche sulla qualità della vita delle pazienti, già duramente colpite da un uso massiccio e prolungato di farmaci, e da una spesa ancora oggi non coperta da esenzione che si aggira tra i 500 e i 2000 euro all’anno in media, tra farmaci e diagnostica.

È evidente come l’utilizzo di farmaci che restituiscano un immediato sollievo risulta seducente, e non potrebbe essere altrimenti. Quando si sta male, quando si scivola in un baratro di dolori quotidiani, si desidera solo stare bene nel più breve tempo possibile. Oggi sappiamo, anche grazie a questo nuovo studio, che il sollievo effimero di un antidolorifico può essere evitato a lungo anche attraverso un percorso osteopatico. Si tratta di un’altra via per la salute, da intraprendere con la giusta pazienza, consapevoli che potrebbe non bastare un singolo trattamento. Un po’ come quando si tenta di ridurre l’infiammazione attraverso l’alimentazione. Salvo la presenza di allergie o intolleranze, non sarà riducendo o eliminando questo o quell’alimento che avremo da subito i risultati sperati, ma sarà grazie ad un impegno costante. Insomma, questo studio conferma, ancora una volta quanto la partita con l’endometriosi si giochi solo in squadra, con una squadra multidisciplinare.

A proposito di questi risultati ho deciso di intervistare la Dott.ssa Simona Melegari, che ha condotto lo studio, e che ringrazio per le preziose informazioni che troverete nelle prossime righe. La Dott.ssa Melegari è attualmente Docente C.I.O., Responsabile del percorso “ Osteopatia Donna” e dell’insegnamento di Osteopatia Viscerale, specializzata in Osteopatia Ginecologica e Pediatrica, docente all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Policlinico di Modena, collabora con diversi ginecologici e ha seguito per 6 anni questo studio sul trattamento del dolore pelvico cronico nell’endometriosi.

Dott.ssa Melegari, molte donne trascurano o non conoscono il ruolo dell’osteopata in un approccio multidisciplinare per il trattamento dell’endometriosi. Può spiegarci in che modo le donne affette da endometriosi possono trovare beneficio dall’osteopatia? 

L’Osteopatia è una Medicina Manuale molto efficace nel trattamento di tutte le sindromi dolorose, anche polifattoriali. L’Endometriosi è una patologia molto complessa, che presenta svariati sintomi causati da numerose cause legate sia alla malattia stessa che alla storia clinica della paziente.

In questi 10 anni ho valutato e trattato centinaia di pazienti con Endometriosi sintomatica, operate o non operate, con risultati eccezionali. Il trattamento dell’endometriosi e’ molto complesso e necessita di grande esperienza e lavoro d’equipe con i ginecologici che fanno diagnosi. La valutazione osteopatica della paziente affetta da Endometriosi e dei suoi sintomi che presenta motivo è sempre globale. 

Dopo aver valutato attentamente il funzionamento della pelvi e della colonna vertebrale lombo-sacrale da un punto di vista articolare e bio-meccanico ( spesso responsabile di dolore riferito in zona pelvica) passo alla valutazione di tutto il sistema muscolare del pavimento pelvico ( che puoi essere responsabile della Dispareunia, cioè del dolore durante i rapporti sessuali).

In ultima analisi, ma non per importanza, valuto e tratto tutto l’apparato genito-urinario e addominale con tecniche viscerali, spesso sede di fenomeni aderenziali o di ridotta mobilità, di retrazioni cicatriziali che alterano in modo significativo la fisiologia di tutto il complesso addomino-pelvico.

Dopo aver risolto o migliorato le disfunzioni presenti proseguo con un lavoro di reinformazione neurologica di tutto il sistema, cerco di abbassare il livello di infiammazione che attiva e mantiene e il dolore pelvico e di togliere tutta la componente di dolore mio-fasciale.

Uno studio condotto insieme al Dott. Alboni su quasi 200 pazienti ha dimostrato come la terapia manuale possa attutire o eliminare il sintomo doloroso… dopo anni di farmaci sarebbe una straordinaria notizia per le donne. Ce ne può parlare?

Lo studio condotto da me ed il Dott. Alboni ha portato risultati sorprendenti ed entusiasmanti. Le pazienti trattate all’inizio presentavano dolore pelvico cronico 8-10/10, dispareunia 8-10/10 e molti altri sintomi quali dolore e/o difficoltà durante la minzione e la defecazione, lombalgia, pubalgia, dolore addominale, stipsi/diarrea, ecc. Dopo 3 sedute il pain score calava a 3/10 in media, per arrivare a scomparire verso la 5/6 seduta nel 95% dei casi.

Parliamo del pavimento pelvico: quanto e come può essere importante prendersene cura per ottenere un miglioramento dei sintomi?

Il pavimento pelvico è un sistema muscolare a più piani molto complesso, forte e delicato nello stesso tempo. Pochissime donne ne conoscono il funzionamento ma nemmeno l’ importanza in relazione ai sintomi vari che presentano nel corso della vita. In relazione ai sintomi dell’endometriosi è di fondamentale importanza il suo buon funzionamento. Lo riscontro in 9 casi su 10 fortemente contratto e dolente, al punto da non permettere i rapporti. Questa contrattura in parte è dovuta alla malattia ( e quindi è locale) ma in parte a fenomeni di infiammazione più centrali, che attivano il meccanismo del dolore cronico e si conseguenza la contrattura. La memoria del dolore è quasi sempre presente e questo porta la paziente a stare in una sorta di atteggiamento difensivo, di scudo.

Per questo motivo ho attivato parallelamente alle mie sedute di osteopatia un corso per le pazienti dove insegno a prendersi cura attivamente del proprio pavimento pelvico attraverso esercizi e video lezioni.  Non può esserci cura e benessere senza consapevolezza. Devo dire che per ora sono tutte molto soddisfatte dei risultati e questo consente loro di mantenere i risultati ottenuti con il mio protocollo di lavoro.

Dove possiamo trovarla?

Ricevo nel mio studio “OSTEOPATIA DONNA”  a Reggio Emilia in via Ernesto Che Guevara, 2 .

Tengo corsi di formazione in Osteopata Ginecologica per osteopati che vogliano formarsi nel campo dell’endometriosi, del trattamento della donna in gravidanza e puerperio e in menopausa a Parma, a Milano e a Bologna. 

Per informazioni potete consultare il mio sito www.simonamelegari.it o la mia pagina Instagram @dr.ssa_simona_melegari

Il mio numero di telefono è 3358022549

La mia eMail: studio@simonamelegari.it

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